Rifugio Gortani
Mappa

Rifugio Gortani

Località: Loc. Podrauna Frazione Ugovizza, Malborghetto-Valbruna, Ugovizza
Altitudine: m. 
1122
Gruppo: 
DORSALE CARNICA ORIENTALE
Cartografia: 
Tabacco 1:25000 n.019 "Alpi Giulie occidentali, Tarvisiano"
Apertura: 
dal 20/06 al 20/09, sabato e domenica sempre aperto
E-mail: 
angelavirgallito@gmail.com
Internet: 
http://rifugiogortani.wixsite.com/rifugiogortani
Posti letto: n. 
8
Locale invernale: 
Gestore: Angela Virgallito
Tel. gestore: 
+39 331.7907427
e-mail gestore: 
angelavirgallito@gmail.com
  • Accessi
  • Storia
  • Descrizione
  • Itinerari

 

Il Rifugio Gortani, intitolato al geologo on. Michele Gortani (1883 – 1966), di proprietà del Comune di Malborghetto – Valbruna, ubicato in Val Podrauna sull’Alpe di Ugovizza, la cui origine risale alla fine dell’Ottocento, è stato inaugurato nella sua nuova veste il 24 ottobre 2008.

Nel rifacimento ex novo dell'edificio è stata rispettata la tipologia della preesistente costruzione di legno in stile austriaco con all’interno la realizzazione di una interessante sezione didattica che spiega la storia del rifugio, oltre all’esposizione di reperti fossili e quanto ritenuto utile per un miglior approfondimento sulla geologia della zona, caratterizzata dalla vicinanza dell'ex miniera del monte Cocco.

Per l'occasione il Comune ha partecipato alla stampa della pubblicazione intitolata “Il rifugio Gortani nelle Alpi Carniche Orientali" a cura dello storico locale Raimondo Domenig, la cui ricerca ha riportato in evidenza particolarità ai più sconosciute come ad esempio i motivi che portarono ad erigere la struttura in val Podrauna con l'intenzione di fornire un concreto servizio scolastico alla popolazione residente per molti mesi all'anno sull'Alpe di Ugovizza perché impegnata nei lavori boschivi e nell'attività agricola pastorizia nelle proprietà che si estendono dai 1.100 fino ai 1.600 metri di altitudine.

Nella baita, che fu inaugurata nel maggio del lontano 1892, nacque così la “Uggowitzer alpe”, la scuola alpina di Ugovizza, destinata ai figli dei contadini che soggiornavano da metà maggio ad autunno inoltrato sull'Alpe. Si trattava di 100 bambini su un totale dei circa 140 frequentanti la scuola elementare di Ugovizza, decisamente altri numeri rispetto agli esigui di oggi! E non manca l'autore di soffermarsi sulle diatribe fra l’allora Sindaco di etnia tedesca ed il Parroco che simpatizzava per la parte slovena, così che si ebbero versioni diverse sulla cerimonia di inaugurazione della scuola per la costruzione della quale l'imperatore Franz Josef donò 300 fiorini, mentre il ministero dell'agricoltura fornì il legname e il consigliere regionale Cajetan Schnablegger di Tarvisio donò 100 fiorini. Dopo la prima guerra mondiale, con l’annessione all'Italia della Val Canale dal dissolto Impero austro-ungarico, cessò la funzione scolastica della Scuola dell'Alpe.

Nel secondo dopoguerra la struttura fu affidata al Patronato scolastico e fu utilizzata per alcuni anni come colonia alpina elioterapica destinata alla cura dei bambini e successivamente fu base estiva di diversi gruppi di parrocchie e scout, assumendo una più evidente funzione a servizio dell'attività turistica.

 

Accessi

Dalla strada statale a Ugovizza seguire i cartelli Val Uque e Rifugio Gortani salendo per c.ca 4 km la carrozzabile. Alla cappelletta (cartello) girare a sinistra e dopo un km lasciare l’auto al parcheggio. Ancora 500 metri su strada asfaltata e si giunge al Rifugio.

 

Descrizione

Numero posti a tavola: 35 al coperto, 40 all'aperto.

Piatti tipici: zuppe e orzotti con prodotti di stagione, polenta tenerella con la ricotta affumicata, spatzle, gnocchi e tortelloni carinziani, tagliatelle al capriolo. Il frico, le salsicce,la selvaggina gli arrosti sono sempre accompagnati da una buona polenta. Per concludere una buona scelta di dolci.

Servizi aggiuntivi: escursioni guidate alla raccolta di erbe officinali e commestibili, alla scoperta delle energie sottili nel bosco, corsi di Nordic Walking, scuola di cucina (tutte per un minimo di 5 persone).

Il Rifugio Gortani è un ottimo punto di partenza per numerose escursioni sia estive che invernali, è possibile praticare lo sci d'alpinismo e fare passeggiate sulla neve con le ciaspe.

All'interno dell'edificio è presente un piccolo museo che spiega la storia "da scuola estiva a rifugio alpino" e le caratteristiche geologiche del territorio.

Informazioni aggiuntive: apertura stagionale (luglio - agosto aperto tutti i giorni tranne martedì). Tutti gli altri mesi tempo permettendo aperto sabato e domenica.

E' possibile prenotare cene e feste particolari in altri periodi. Accessibile ai disabili. Animali ben accetti se al guinzaglio.

Parcheggi a 20 e a 10 minuti oppure raggiungibile in macchina con parcheggio adiacente.

Accesso ai disabili.

Animali ben accetti se al guinzaglio.

pagina su Facebook: https://www.facebook.com/rifugiogortaniugovizza/?fref=ts

 

SALITA AL MONTE COCCO - m. 1941

Dal Rifugio Gortani (m. 1127), passando per i resti del Villaggio Cocco, insediamento minerario abbandonato dopo la seconda guerra mondiale, si può salire al Monte Cocco, m. 1941. Da qui si prosegue verso la Cima Bella m. 1912, quindi si scende alla forcella Fontanafredda m. 1680. Per rientrare si può ripassare per il villaggio Minerario o scendere sino alla Locanda al Camoscio, da dove seguendo un tratto del sentiero 504 del Cai si rientra al rifugio Gortani.

 

PASSEGGIATA A MALGA PRIU - m.1256 E CASERA MEZESNIG - m 1419

Bellissima passeggiata in un bosco misto di conifere e latifoglie.

Dal Rifugio si scende in Val Rauna, da dove seguendo le indicazioni si percorrono strade forestali per raggiungere Malga Priu m. 1256, splendido balcone sulle Alpi Giulie sia Occidentali che Orientali. Saliti ancora sino alla casera Mezesnik m. 1419, ulteriore belvedere, si riscende verso il punto di partenza o, allargando leggermente il giro si prosegue in leggera discesa verso sella Collarice, da dove ci si riporta nuovamente in Val Rauna.

Assorifugi Friuli Venezia Giulia

e-mail: info@assorifugi.it

Cod. Fisc.: 93007880300