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Luogo:
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il Rifugio è situato in posizione dominante
sul margine della Carnizza di Camporosso (o di Rio Zapraha), selvaggio
circo di sfasciumi e rocce, fra le ultime conifere. Incombenti a
mezzogiorno, le imponenti pareti delle Cime delle Rondini, delle
Cime Vergini, delle Madri dei Camosci e dello Jôf Fuart.
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Storia:
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è stato costruito nel 1924 e dedicato all'alpino Luigi
Pellarini, caduto durante la Prima Guerra mondiale sul M.Chiesa (alt.Asiago).
Da allora ha svolto un prezioso servizio all'alpinismo, divenendo uno dei rifugi più importanti
delle Alpi Giulie. Ampliato negli anni'60, venne dichiarato inagibile nei primi anni'90.
Nel 1996 sono atati ultimati i lavori della completa ricostruzione della struttura.
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Caratteristiche:
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Nuovo edificio in stile alpino realizzato in
leterizio e legno, su quattro piani.
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Proposte escursionistiche:
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- Traversata al Monte Santo di Lussari ed al Rif. Convento di Lussari,
per Sella e Monte Prasnig, ore 3, sent. 616 - 617, E.
- Sentiero Carlo Chersi (traversata al Bivacco Mazzeni, ore 3.30, Bivacco Stuparich, Rif. Grego) sent. 616 - 611, ore 8, EE.
- Traversata al Bivacco Calligaris (distrutto), per Sella Prasnig, ore 1.30, E "Anello delle Rondini".
Percorso circolare attorno alle Cime delle Rondini per sentieri 627 - 630 bretella fino al 615 - 617 - 616, ore 3.30, EE.
- Anello dello Jôf Fuart, per le Forcelle Nabois e Lavinal dell'Orso, Sentiero attrezzato Anita Goitan, Forcella di Rio Freddo, Sella Carnizza, ore 10,EEA.
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Proposte alpinistiche:
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Tutta la costiera che circonda il rifugio, con dislivello medio delle pareti attorno ai 600m,
è terreno d'elezione per alpinismo.
nel dedalo di itinerari e Vie, indichiamo solo quelli più noti, rimandando a pubblicazioni specifiche.
- Salita al Grande Nabois (2313 m) per la Sella Nabois, ore 2.30
- Il Giro del Grande Nabois per la "Cengia di Camosci",
ore 5 dal rifugio, EEA impegnativo.
- Salita al Jôf Fuart per Canalone N-E, ore 4, II-III, attrezzature Cengia degli Dei e "Via Eterna".
- Percorso esaltante e circolare lungo un sistema di alte cenge, attorno allo Jôf Fuart e alle Madri dei Camosci,
ore 10, percorso tecnico ed impegnativo con passaggi fino al V.
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